Come ridurre la lista degli invitati al matrimonio senza litigare

Discutere sui nomi diventa subito personale. Discutere su una regola no. Quindi fissate le regole prima di aprire la lista.
Partite dal numero
La capienza della location e il budget danno il limite. Dividete quello che potete spendere per cibo e bevande per il prezzo a persona e confrontatelo con la sala. Quel numero decide la lista.
Scrivete tutti i nomi e divideteli
Mettete ogni nome in una di tre colonne:
- Devono esserci: spostereste la data se non potessero venire.
- Vorremmo che ci fossero: vi farebbe davvero piacere vederli.
- Ci sentiamo in dovere: li invitate per obbligo.
Cominciate a tagliare dalla terza colonna.
Usate regole valide per tutti
Si spiegano meglio di un singolo nome:
- Niente colleghi, salvo quelli che vedete fuori dal lavoro.
- Accompagnatori solo per le coppie stabili.
- Solo adulti, o solo i bambini della famiglia stretta.
- Non vi sentite da due anni? Fuori dalla lista.
Quando qualcuno chiede, potete dire «abbiamo tenuto solo la famiglia stretta», ed è vero.
Parlate presto degli invitati dei genitori
Se i genitori pagano una parte, potrebbero aspettarsi di invitare qualcuno. Date a ogni parte un numero fin dall’inizio. È un discorso molto più facile che togliere nomi dopo.
Tenete una breve lista di riserva
Qualcuno dirà di no. Tenete una lista B in ordine e mandate quegli inviti per tempo, così nessuno si sente aggiunto all’ultimo.